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RIEVOCARE LE ORIGINI

Corte di Val Marebbe, Sasso delle Nove e Sasso delle Dieci

pederù dall'alto di col becchei di marco maman

 

 

RIEVOCARE LE ORIGINI

1966

LE CASE PER FERIE IERI E OGGI

1999

 

Vecchi amici delle Case per Ferie, facciamo una chiacchierata e rievochiamo insieme quei tempi di ricerca comunitaria di un sistema per comprenderci ed amarci. E ci riuscimmo perché ci credevamo e perché volemmo.

Credere e volere: due verbi che non debbono mai mancare ad un cristiano. Credere a Dio ed agli uomini, volere con tutte le forze, rinnegando noi stessi e scarificandoci per gli altri.

1945 – 1946 – 1947: anni meravigliosi, libertà riconquistata; noi giovani del ’20 scoprivamo le fonti della vita associativa. Eravamo ansiosi di conoscere le encicliche sociali dei Papi, le opere sociali dei grandi che il fascismo ci aveva impedito di conoscere. Volevamo essere utili.

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Il silenzio della montagna, la magnificenza di quei luoghi ci fecero trovare la forza di credere agli uomini e di farci operare in questo senso. Fu una illuminazione dello Spirito Santo. Non temevamo più nulla, volevamo solo essere utili. Servire gli altri con tutto l’entusiasmo.

Sarà sempre memorabile la scalata del 15 agosto 1947 alla Forcella del Sassolungo e a mezzogiorno, quando stavamo per recitare l’Angelus, le parole di Carlo: “Se portassimo qua tutti gli operai di Bologna, ci ameremmo di più e ci riconosceremmo tutti fratelli”.

Fu la scintilla, il gruppo non parlò d’altro, anche se i più giovani dovevano cercare le stelle alpine da inviare alle presunte fidanzate, anche se i tre della balla del maglione non potevano sottostare a tutte le ferree leggi di Dante, il discorso era sempre quello: aiutare gli altri.

Si andò ad Alba. Alba fu incontro di fede. Si combinò per il vecchio Fedaia. L’anno prossimo saremmo venuti in tanti, per conoscerci, per amarci, per servire ed infine per dare uno scopo alla vita, che è il pensare alla nostra origine di figli di Dio, parlare al Padre con la preghiera e vivere la grazia.

 

Abbiamo creduto, siamo venuti a vedere ed ora siamo un popolo. Più di 20.000 sono stati gli ospiti delle Case per Ferie:…. S.Vigilio di Marebbe, di Bagni di Moso, di Perra di Fassa, di Fonti di Pejo, di Passo allo Stelvio, di Casere, di S.M. Maddalena di Funes, di Tarasp in Svizzera, di Semriach in Austria, di Granaglione, di Porretta Terme, di Milano Marittima, di Gaggio Montano.

 

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Oggi sono rimaste S.Vigilio di Marebbe, Pinarella ed Alba di Canazei… I ragazzi della Polisportiva hanno già conosciuto la casa di Alba di Canazei e quella di San Vigilio di Marebbe.

Quest’anno torneranno a San Vigilio mantenendo sempre vive le parole di Cesare Ottaviani –  primo direttore della Polisportiva – quando si arrivava nei campeggi di Cimabanche e Landro: “Le bellezze della natura fanno tante espressioni di cielo. Dio, con esse, parla agli uomini. E quando arrivi alla conquista di una cima, se vuoi gustare il panorama che si stende ai tuoi piedi, alza prima lo sgaurdo verso il Cielo.